Portale Trasparenza Comune di San Vincenzo - Dichiarazione di nascita di figlio

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Dichiarazione di nascita di figlio

Responsabile di procedimento: Panicucci Sara
Responsabile di provvedimento: Pollegione Cristina

Descrizione

Chi può dichiarare la nascita
Per i genitori uniti in matrimonio:
- uno dei due genitori o entrambi
- un loro procuratore speciale
- medico/ostetrica che ha assistito al parto
- persona che ha assistito al parto

Per i genitori non uniti in matrimonio:
- dalla sola madre che intende riconoscere il figlio
- dal padre e dalla madre congiuntamente, se intendono riconoscere entrambi il figlio

Si evidenzia che il figlio naturale può essere riconosciuto dai propri genitori, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento.

Come fare
La denuncia di nascita è resa senza la presenza di testimoni.

Quando fare la dichiarazione:
- entro 10 giorni dalla nascita se viene resa all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di nascita o di residenza
- entro 3 giorni dalla nascita se viene resa presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura in cui è avvenuta la nascita.

N.B. Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, l'Ufficiale dello Stato Civile può riceverla
solo se vengono espressamente indicate le ragioni del ritardo; del ritardo viene in ogni caso data segnalazione al Procuratore della Repubblica.

Documentazione da presentare
1) attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito il parto ovvero constatazione di avvenuto parto

2) documento valido di identità personale (preferibilmente la carta d'identità) del dichiarante.
- Per i genitori non residenti si richiede la presentazione della carta d'identità valida ed aggiornata di entrambi, (o documento equipollente, ai sensi dell'art. 35 D.P:R. n. 445 del 28/12/2000)
- Per i genitori stranieri, non titolari di carta d'identità, occorre esibire il passaporto e/o permesso di soggiorno; se non conoscono la lingua italiana devono essere accompagnati da un traduttore/interprete.

Attribuzione del nome al neonato

1- Il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere composto da uno o da più elementi onomastici non superiori a tre. In questo ultimo caso tutti gli elementi del nome dovranno essere riportati negli estratti e nei certificati rilasciati dall'Ufficiale di Stato Civile e dall'Ufficiale di Anagrafe. Nel caso in siano imposti due o più nomi separati da virgola negli estratti e nei certificati rilasciati dall'Ufficiale di Stato Civile e dall'Ufficiale di Anagrafe deve essere riportato solo il primo nome.

2- Se entrambi i genitori sono cittadini stranieri occorre che sottoscrivano una autocertificazione (modulo fornito dall'Ufficio di Stato Civile) dove dichiarano quale cognome spetta al bambino in relazione alla normativa del paese di appartenenza e secondo quanto previsto dalla legge 218/1995. I cittadini stranieri dovranno anche dichiarare all'ufficio anagrafe, sempre in autocertificazione, la cittadinanza spettante al bambino in relazione alla legge straniera cui è sottoposto.
 

Chi contattare

Personale da contattare: Panicucci Sara
Conclusione tramite silenzio assenso: si
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: si

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non previsto
Contenuto inserito il 31-10-2013 aggiornato al 13-05-2020
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