Portale Trasparenza Comune di San Vincenzo - AGEVOLAZIONI SOCIALI BONUS GAS ELETTRICO IDRICO

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

AGEVOLAZIONI SOCIALI BONUS GAS ELETTRICO IDRICO

Responsabile di procedimento: Fontanelli Daniela
Responsabile di provvedimento: Tei Viviana

Descrizione

Il Bonus Elettrico per disagio economico   è l’agevolazione che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica. Introdotto dal Governo con DM 28/12/2007, il Bonus è stato pensato per garantire un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica a due tipologie di famiglie: quelle in condizione di disagio economico e quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali.
Possono accedere al Bonus Sociale, secondo quanto stabilito dal Decreto Interministeriale 28 Dicembre 2007, tutti i Cittadini clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW, in condizioni di:
 disagio economico, con un reddito annuo uguale o inferiore a 8.107,50 euro ISEE o a 20.000,00 euro ISEE per le famiglie con  più di 3  figli a carico;

La domanda va presentata in Comune presso l’ufficio politiche sociali compilando il modulo apposito messo a disposizione sul sito internet www.sgate.it o reperibile presso l’ufficio politiche sociali e relazioni con il pubblico del Comune.

Per la condizione di grave disagio economico la domanda va presentata ogni anno.

L’agevolazione consiste in uno sconto sulla bolletta.

Il Bonus Elettrico per disagio fisico lo sconto annuale sulla bolletta dell’energia elettrica (cosiddetto bonus elettrico) è previsto a favore, non solo delle famiglie economicamente svantaggiate, ma anche di tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico (sia elettrico, che gas, che idrico) qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Requisiti bonus elettrico per disagio fisico

 Hanno diritto al bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Gli apparecchi elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono:

  • apparecchiature per pressione positiva continua 

  • ventilatori polmonari

  • polmoni d’acciaio

  • tende per ossigeno terapia

  • concentratori di ossigeno fissi

  • concentratori di ossigeno portatili

  • aspiratori

  • monitor multiparametrici

  • pulsossimetri

  • apparecchiature per la dialisi peritoneale

  • apparecchiature per emodialisi

  • nutripompe

  • pompe d’infusione

  • pompe a siringa

  • carrozzine elettriche

  • sollevatori mobili

  • sollevatori mobili a sedili elettrici

  • sollevatori mobili a barella elettrici

  • sollevatori fissi a soffitto

  • sollevatori per vasca da bagno

  • materassi antidecubito.

Domanda bonus elettrico per disagio fisico

La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).

Alla domanda devono essere allegati:

  1. un certificato ASL che attesti:  la situazione di grave condizione di salute; la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale; il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero; l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

2. il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;

3. il  modulo B  compilato.

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;

  • potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

Non è necessario presentare l’ISEE

Il Bonus Gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il Bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dalla delibera ARG/gas 88-09 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Hanno diritto a usufruire dell’agevolazione quei clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale se il loro indicatore ISEE non è superiore a 8.107,50 euro.
Nel caso di famiglie numerose (con più di 3 figli a carico), l’ISEE non deve invece superare i 20.000 euro.
La domanda va presentata in Comune presso l’ufficio politiche sociali compilando il modulo apposito messo a disposizione sul sito internet www.sgate.it o reperibile presso l’ufficio politiche sociali e relazioni con il pubblico del Comune.

L’agevolazione consiste in uno sconto sulla bolletta.

Il Bonus sociale idrico nazionale

Dal 1° luglio 2018 (fino a fine anno) le famiglie utenti diretti e indiretti del Sevizio Idrico che si trovano in particolari situazioni socio-economiche disagiate possono usufruire, per i consumi idrici, delle agevolazioni tariffarie decise dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA).

Requisiti
Il tetto annuale ISEE per il bonus sociale idrico nazionale è pari a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico. Per gli utenti diretti, il bonus sociale idrico è riconosciuto a condizione che il contratto di fornitura idrica per il quale si richiede l’agevolazione sia intestato a uno dei componenti il nucleo ISEE e sia garantita la coincidenza:
1. della residenza anagrafica dell’intestatario del contratto di fornitura idrica con l’indirizzo di fornitura del medesimo contratto;

2. del nominativo e del codice fiscale dell’intestatario del contratto di fornitura idrica con il nominativo di un componente il nucleo ISEE.

Per gli utenti indiretti, il bonus sociale idrico è riconosciuto a condizione che sia garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica di un componente il nucleo ISEE e l’indirizzo della fornitura condominiale di cui il medesimo nucleo usufruisce. Il nucleo ISEE in condizioni di disagio economico sociale, ha diritto al bonus sociale idrico con riferimento a un solo contratto di fornitura.

Come fare richiesta
Gli utenti diretti e indiretti che vorranno richiedere il bonus sociale idrico nazionale 2018 dovranno presentare domanda al proprio Comune di residenza o ai CAAF delegati dal Comune tramite la procedura SGATE.
La richiesta di ammissione alla compensazione per la fornitura idrica deve essere presentata congiuntamente alle richieste per l’ottenimento del bonus sociale elettrico e/o gas.
Ai fini della richiesta, l’utente interessato è tenuto a utilizzare l’apposita modulistica messa a disposizione sui seguenti siti internet: www.arera.it; www.sgate.anci.it; oppure sui siti internet dei Gestori e degli Enti di Governo dell’Ambito.

 

 

 

Chi contattare

Personale da contattare: Fontanelli Daniela

Altre strutture che si occupano del procedimento

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Costi per l'utenza

Nessuno

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non Previsto
Contenuto inserito il 07-04-2016 aggiornato al 03-08-2018
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