Portale Trasparenza Comune di San Vincenzo - CONTRIBUTO PER LA PREVENZIONE DELL'ESECUTIVITA DEGLI SFRATTI

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

CONTRIBUTO PER LA PREVENZIONE DELL'ESECUTIVITA DEGLI SFRATTI

Responsabile di procedimento: Elisa D'Onofrio
Responsabile di provvedimento: Guazzelli Roberto

Descrizione

Il contributo a sostegno dell’affitto per la prevenzione dell’esecutività degli sfratti è una misura straordinaria istituita dalla Regione Toscana con la delibera n. 1088 del 5 dicembre 2011 con l’obiettivo di evitare che le situazioni di morosità sfocino in provvedimenti di sfratto esecutivo.

Ogni anno, di solito nel mese di marzo, la Giunta regionale approva poi gli indirizzi per la pubblicazione del bando da parte dei Comuni e lo stanziamento economico a disposizione.

Possono inoltrare richiesta per usufruire del contributo i nuclei familiari che al momento della pubblicazione del bando siano in possesso dei seguenti requisiti:

1) possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all'Unione europea, oppure di altro Stato purchè siano nelle condizioni stabilite dall’art. 40, comma 6, D.Lgs 25 Luglio 1998 n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successive modifiche;
2) titolarità di un contratto di locazione di edilizia privata di unità immobiliare ad uso abitativo, regolarmente registrato; sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9;
3) pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida ovvero quello per cui è intervenuta la convalida ma non c’è stata ancora esecuzione; in questo secondo caso deve essere comunque intervenuto fra le parti un nuovo accordo sulle condizioni contrattuali;
4) residenza nell’ alloggio oggetto della procedura di rilascio e sito nel Comune di San Vincenzo;
5) possesso di certificazione con valore ISE non superiore a € 35.000.00 e valore ISEE non superiore a € 20.000.00;
6) non titolarità per una quota superiore al 30 (trenta) per cento, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobili a destinazione abitativa siti sul territorio nazionale;
7) perdita o sensibile diminuzione della capacità reddituale dovuta al peggioramento della situazione economica generale, quali ad esempio:
a) almeno uno dei componenti del nucleo familiare residente nell’alloggio è un lavoratore dipendente, autonomo, o precario colpito dagli effetti della crisi economica, con conseguente riduzione della capacità reddituale per un evento quale:
- licenziamento, escluso quello per giusta causa, giustificato motivo soggettivo e per dimissioni volontarie (tranne nel caso queste ultime siano riconducibili a una prolungata mancata retribuzione);
- accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro;
- cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga;
- collocazione in stato di mobilità;
- mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico;
- cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A., aperte da almeno 12 mesi, o consistente flessione dell’attività e del reddito derivante;
b) malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito o la necessità di far fronte a spese mediche e assistenziali di particolare rilevanza;
c) modificazione del nucleo familiare con perdita di una fonte di reddito, per motivi quali separazione, allontanamento di un componente, detenzione.

Stante quanto sopra, i Servizi Sociali ASL 6 Val di Cornia possono attestare, mediante apposita relazione da allegare alla domanda di partecipazione del richiedente, la diminuzione della capacità reddituale anche per altri motivi, sempreché connessi al peggioramento della condizione economica generale, in particolare per quanto attiene ai fenomeni di precarietà lavorativa, alla sussistenza di contratti atipici e/o saltuari, a nuclei in particolare situazione di fragilità, quali famiglie monoparentali, pensionati, presenza di portatori di handicap, per i quali l’erosione del potere d’acquisto comporta una effettiva difficoltà di sostentamento.

Le domande si possono presentare direttamente presso l’Ufficio Politiche Sociali del Comune di San Vincenzo. L’ufficio procede all’istruttoria delle domande, verifica il possesso dei requisiti previsti, le dichiara ammissibili al beneficio e determina l’ importo del contributo.

Le domande vengono poi trasmesse al comune di Piombino, che dispone il pagamento, attraverso una modalità operativa “a sportello”, idonea ad assicurare il tempestivo svolgimento delle procedure e dei pagamenti del contributo; tale modalità è motivata da esigenze di massima semplificazione, tempestività ed efficacia delle procedure di utilizzo delle risorse, nel rispetto delle regole prefissate e nella massima trasparenza dell’ azione amministrativa.

Il contributo riconosciuto può essere pari all’ importo delle morosità risultante dallo sfratto, maggiorato dell’ammontare delle spese legali e di quelle sostenute dal locatore in vece del locatario, fino a un massimo di 8.000,00 euro.

Il contributo non può essere cumulato con altri benefici pubblici da qualunque ente erogati a titolo di sostegno alloggiativo relativo allo stesso periodo temporale. In questo senso i contributi affitti cui alla legge 431/1998 per loro natura, risultano incompatibili con il contributo sfratti solo nei casi in cui vengano erogati al locatore a sanatoria della morosità per lo stesso periodo di riferimento per cui viene richiesto il contributo sfratti. L’erogazione del contributo a favore di soggetti i cui nuclei familiari sono inseriti nelle graduatorie vigenti per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica non pregiudica in alcun modo la posizione acquisita da tali soggetti nelle suddette graduatorie.

Chi contattare

Personale da contattare: Elisa D'Onofrio
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Costi per l'utenza

Nessuno

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non Previsto
Contenuto inserito il 07-04-2016 aggiornato al 03-10-2017
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