Portale Trasparenza Comune di San Vincenzo - AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO DI UN SERVIZIO EDUCATIVO PER LA PRIMA INFANZIA PRIVATO

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO DI UN SERVIZIO EDUCATIVO PER LA PRIMA INFANZIA PRIVATO

Responsabile di provvedimento: Guazzelli Roberto

Descrizione

Per autorizzazione al funzionamento si intende il procedimento amministrativo attraverso il quale vengono verificate le condizioni di un servizio educativo per la prima infanzia ai fini del suo accesso al mercato dell'offerta.

Il procedimento - della durata massima di 60 giorni - si realizza attraverso le seguenti fasi e tempi.

                 
Il cittadino, che intenda aprire un servizio educativo, presenta domanda  con relativa documentazione al S.U.A.P. (Sportello unico per le attività produttive)  del Comune dove ha sede il servizio stesso. Il S.U.A.P., dopo aver verificato l'ammissibilità della domanda, invia  la documentazione alla Commissione multi-professionale di zona. (sono previsti 5 giorni)


La Commissione esamina la documentazione e realizza un sopralluogo del servizio per una verifica anche diretta dei requisiti.
La Commissione esprime un parere obbligatorio - non vincolate - sull'autorizzazione al funzionamento del servizio, frutto della valutazione della documentazione prodotta e del sopralluogo effettuato.
La Commissione produce una relazione scritta e la invia al S.U.A.P.(sono previsti 40 giorni)

                
Il dirigente del S.U.A.P. - a ciò incaricato dal Comune - elabora, sottoscrive e  emette il provvedimento finale. (sono previsti 15 giorni)

Nel caso in cui venga preliminarmente richiesto il solo parere preventivo di autorizzabilità, il relativo procedimento - della durata massima di 30 giorni - si realizza attraverso le seguenti fasi e tempi.

Documentazione utile per la domanda

Ai fini della presentazione della domanda di autorizzazione al funzionamento. Il richiedente dovrà presentare la seguente documentazione.

dichiarazione sostitutiva (ai sensi dell'art. 47 del Testo unico approvato con D.P.R. 28/12/2000 , n. 445) dell'atto di notorietà attestante i requisiti strutturali e la situazione attuale degli spazi esterni e interni e la conformità all'ultimo stato legittimato con i rispettivi estremi;
documentazione di tutto il prospetto interessato dalla richiesta: pianta dell'immobile, planimetrie (in scala 1:100), prospetti e sezioni dei locali interni ed esterni con indicazione della destinazione d'uso firmate da un tecnico abilitato;
dichiarazione sostitutiva (ai sensi dell'art. 47 del Testo unico approvato con D.P.R. 28/12/2000, n. 445) resa da un tecnico per la destinazione d'uso, del regolare allacciamento alla fognatura, del regolare allacciamento alla rete idrica (allaccio scarico acque reflue in pubblica fognatura), di conformità degli impianti elettrici e di riscaldamento e di abitabilità della struttura;
calcolo rapporti aeroilluminanti;
valutazione previsionale del clima/impatto acustico redatta da Tecnico competente;
dichiarazione sostitutiva (ai sensi dell'art. 47 del Testo unico approvato con D.P.R. 28/12/2000, n. 445) resa da un tecnico che attesti che gli spazi interni ed esterni rispettano la vigente normativa urbanistica, edilizia, antisismica, di sicurezza alimentare, di abbattimento delle barriere architettoniche, di tutela della salute e della sicurezza;
dichiarazione sostitutiva (ai sensi dell'art. 47 del Testo unico approvato con D.P.R. 28/12/2000, n. 445), da parte del legale rappresentante del soggetto titolare, per quanto riguarda i requisiti organizzativi del servizio:
l'assetto organizzativo del servizio educativo , in particolare il calendario, gli orari, le modalità di iscrizione. l'organizzazione dell'ambiente, l'organizzazione dei gruppi di bambini e i turni del personale;
gli elementi costitutivi della programmazione educativa , in particolare l'organizzazione della giornata educativa. l'impiego di strumenti di osservazione e documentazione, l'organizzazione del tempo di lavoro non frontale;
i contesti formali,quali i colloqui individuali, e non formali, quali feste e laboratori , nonché le altre attività e le iniziative per la partecipazione attiva delle famiglie alla vita del servizio educativo;
il numero di bambini previsto, il numero di educatori con relativo titolo di studio, di collaboratrici e di eventuale personale di cucina, contratto di lavoro applicato al personale, numero di ore di formazione del personale, tabella dietetica redatta da personale con competenze in materia per i servizi che prevedono il pasto;
nel caso sia presente servizio preparazione alimenti o somministrazione alimenti SCIA ex art. 6 Regolamento CE n. 852/04;
dichiarazione antimafia del titolare/rappresentante legale dell'impresa e di tutti gli eventuali soci con allegato documento di identità;
dichiarazione di onorabilità di tutti i dipendenti assegnati al servizio, con allegato documento di identità;
descrizione delle modalità di pulizia e sanificazione degli ambienti, delle attrezzature e dei giochi e delle modalità di preparazione e/o somministrazione dei pasti.

Chi contattare

Personale da contattare: Macchi Mirta

Altre strutture che si occupano del procedimento

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
60 gg

Costi per l'utenza

Nessuno

Riferimenti normativi

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non Previsto
Contenuto inserito il 08-04-2016 aggiornato al 29-08-2017
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